"Can't undress"

ritratto di alice arisu
Fotografia



(potete vederla in grande qui)
(la cornice è questa)

"Can't undress"
2008
Foto 50x40 - con cornice 85x60

Opera realizzata per "Fashion Victims", mostra collettiva a cura di StatArt presso Dynamo, p.zza Greco, Milano.
Inaugurazione: Sabato 20/09 h.19.30

Il tema della corporeità è di notevole attualità ed interesse, soprattutto in una città come Milano, indiscussa capitale italiana della Moda, e soprattutto nel periodo che coincide con l’evento più caratterizzante dell’autunno in città: la Settimana della Moda femminile, (22-29 settembre). In provocatorio dialogo con questa manifestazione, la mostra si propone di ragionare sulle stesse tematiche che sono (o che dovrebbero essere) alla base delle creazioni dell’industria della moda: il corpo e le sue potenzialità espressive. Ne nascono riflessioni principalmente critiche nei confronti del fenomeno della moda, che da forma d’arte quale era e potrebbe ancora essere, si lascia corrompere dalla ricerca del profitto economico, e nei confronti dell’atteggiamento irresponsabile con cui viene ignorata l’indiscutibile influenza che la moda ha nella creazione dei nuovi canoni di bellezza corporea, sempre più distorti e malsani. Se è forse eccessivo attribuire alla moda l’intera colpa della diffusione di problematiche quali l’anoressia e alla bulimia, essendone le cause molteplici ed eterogenee, è invece giusto proporre una riflessione, così come è più che legittimo lanciare una provocazione attraverso lo strumento energico della produzione artistica contemporanea.


Voto medio: 6.8, voti ricevuti: 6