LA POP ART

ritratto di Leonardo Pazienza
Approfondimenti


Guardarsi attorno, il presente, icona di un momento irripetibile.
Didattica per artisti del domani...



POP ART

La Pop Art rappresenta uno dei più importanti fenomeni artistici del dopoguerra, e che tutt'oggi influenza gran parte del panorama artistico contemporaneo.
Compare in Gran Bretagna alla fine degli anni cinquanta, ma si sviluppa soprattutto nel decennio successivo negli Stati Uniti, diffondendo in breve la sua influenza a tutto il mondo occidentale.
Il temine “pop” è un abbreviazione dell’aggettivo inglese "popular" e definisce una forma d’arte che mira a restituire in modo immediato e comprensibile gli aspetti più tipici della società da cui scaturisce, ovvero la società massificata, opulenta e tecnologica, rappresentata al massimo grado dagli States.



Lichenstein


La pop art si contrappone  all’intellettualismo dell’Espressionismo Astratto*, e si appropria degli oggetti, dei miti e dei linguaggi tipici della società consumistica e da questi fenomeni attinge le sue motivazioni.

Gli artisti interpretano i temi e i miti propri della cultura di massa, utilizzando il linguaggio e i mezzi espressivi che la caratterizzano (personaggi del cinema e della televisione, immagini di cartelloni pubblicitari, insegne, foto di giornali), con un atteggiamento disincantato che è solo all’apparenza celebrativo, mentre in realtà è ironico e dissacrante.



Oldenburg


Gli esponenti della Pop Art hanno rinnovato i sistemi di produzione artistica,
introducendo l’uso di strumenti e mezzi non tradizionali, come il collage, la
fotografia, il video, il fumetto.
Del resto, i maggiori rappresentanti di questo movimento hanno avuto alle spalle professioni legate all’industria culturale: Warhol era stato designer di scarpe, Lichtenstein vetrinista, Oldenburg grafico, Wesselmann disegnatore di fumetti, mentre Rosenquist aveva esperienza di cartellonistica pubblicitaria. I temi che raffigurano sono estremamente vari e attingono dall’universo del quotidiano:
cinema, televisione, pubblicità, foto di giornali, insegne, cartelloni, prodotti di largo consumo e oggetti di uso comune.



Wesselman


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Nota:
ESPRESSIONISMO ASTRATTO

L'espressionismo astratto è una forma alternativa dell'espressionismo tradizionale. Il movimento nasce a New York negli anni quaranta e si sviluppa principalmente tra i pittori gestuali.
Le opere di espressionismo astratto sono facilmente riconoscibili: in gran parte gli espressionisti astratti dipingevano su grandi tele con forte energia e rapidità, utilizzando grossi pennelli o direttamente gettando il colore puro sulla tela.
Esistono diverse interpretazioni di questo movimento, in quanto molti artisti considerano l'espressionismo in forma astratta come una rappresentazione violenta, mentre altri si approcciano a questa tecnica in modo più sereno, ovvero interpretando con la pittura espressionista le immagini astratte. Da sottolineare il fatto che non tutte le opere di questo genere sono astratte o espressioniste, ma si rispecchiano nella poetica del movimento per la spontaneità del rapporto dell'artista con l'opera e il ruolo privilegiato dell'inconscio nel processo creativo.


Artisti di riferimento:
Francis, Frankenthaler, Guston, Hofmann, Kline, De Kooning, Motherwell, Newman, Pollock, Rothko, Still



Pollock
 


Fonti tratte da wikipedia
e google image