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Delirio Ragionato
pubblicato da Seven il 28 Ottobre, 2007 - 10:17pm
Interno di Seven 479 letture
E adesso costruirò il naso.
Già. Ve lo immaginate? Immaginate atomi, molecole che si uniscono per compensazione e carica elettrica. Si uniscono fra loro fino a creare una dimensione visibile di un qualcosa che è dentro la Vostra testa. È facile pensarlo. È come un puzzle. I pezzi si incastrano perfettamente l’un l’altro. Solo che nel nostro caso non c’è la nostra mano a costruire la figura, ma un naturale magnetismo di elettroni, protoni e neutroni. Come il magnete attira il ferro per farla breve. Il problema è che una volta che il ferro e il magnete si uniscono per attrazione, questi non si mettono a discutere in questo modo: - Ehi magnete… lo sai che mi piaci? Sei simpatico e attraente. - Anche tu ferro non sei niente male. Che ne diresti di stare sempre uniti? - Mi piacerebbe caro magnete.. ma prima o poi arriverà qualcuno che ci dividerà. - Bè... allora difendiamoci.. potremmo costruire un braccio meccanico che tenga lontano quel qualcuno e ci difenda? - Buona idea… e come lo costruiamo? - Bè potremmo cercarlo nel mondo, ma forse prima dovremmo costruire le gambe.. - Magnete, ti rendi conto che abbiamo già una bocca, già inventato la parola e possiamo comunicare? - Non essere folle ferro, è stata l’evoluzione dell’universo, la casualità a creare ciò che è la parola, ciò che per noi è già naturale. E’ sempre stato così punto e basta. Immaginate un dialogo di questo tipo? È davvero in questo modo che abbiamo costruito le gambe, le orecchie, la pelle e il naso sapete? Qualcuno obbietterà: “Ma no, è stato Dio!” E io chiederei: ma tu l’hai visto ancora? Risposta: no ma dicono di avere fede. E comunque non c’è altra spiegazione. Domanderei: ma chi ha creato Dio? Risposta: E’ sempre esistito naturalmente. Ora Dio è il mondo e ci sta guardando. Io: Vuoi dire che le pietre, il cielo e la terra sono Dio? Risposta: Certo. Ma il nostro cervello è troppo limitato per comprendere. Ci sono altre dimensioni. Universi paralleli, dove le regole fisiche che conosci là non sono regole. -Io: e tu come lo sai? -Risposta: Senti… in verità nessuno sa niente, l’unica cosa che possiamo fare è vivere al meglio, nutrirci, divertirci ed essere felici. Qui non possiamo fare altro. .capisci? Se continui a pensare ti si fonderà il cervello. Io: hai ragione. Posso comporre almeno uno scritto? - Certo. Condividi Invia nuovo commento |
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