Ritratto di Signora

A-Poesia


Lei è diversa ora
ma sempre uguale
seduta in quella che è la sua unica stanza

lei è una e donna
da pensare
che fa pensare
che pensa

è viva, reale… non serve inventarla
fiera nella sua grazia attraversa il tempo
vorrebbe scrollarselo di dosso
prima di sera lo sentirà estraneo ed avverso

guarda qui ed altrove
mentre s’interroga sull’origine dei pensieri
sulla fine dei discorsi
sulle amicizie diventate fuggevoli

ascolta note stonate
chiacchiere scordate che solcano la vita
i suoi occhi sono inconsolabili
sognano di chiarificare sguardi impenetrabili
per vivere ancora una volta quest’attimo di mondo

… ma lo sente sempre più evasivo
sempre più impermeabile.




Udine, marzo 2006 – giugno 2007 (Lei è una e donna)




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