Manifesto delle metriche interiori

ritratto di maiko dirtyinbirdland
A-Poesia

La poesia ha le gambe storte
Si muove con le ginocchia giunte
Come un cammino di preghiera

E’ verticale e capovolta
Sbucciata sotto la pioggia alcolica
Negli anni del proibizionismo

E’ Billie Holiday – le mani insaponate
Sulle scale dei bordelli --
L’incombenza dell’incanto

E’ antierotica antieroica – una donna insoddisfatta
E’ scorticata ed insolente
Si insinua nello specchio a deformarlo

E’ le ginocchia coperte dalle calze
Il girocollo di un pullover
L’elastico maschile su una camicia dalle maniche tirate

E’ la vicina frigida cui mostri il movimento delle ali sull’uccello
mentre accarezzi la testina di ragazza cinquantenne
Miss Cavedish con la vestaglia srotolata

Svogliata inconcludente
Mirata rigirata inconfessata
Con gli occhi aperti buia
Con le palpebre abbassate illuminata

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