La ricerca del silenzio

ritratto di maiko dirtyinbirdland
A-Poesia


Operatrice unounoventicinque
Conteso anche lo spazio
Alle mie mani che trovano veloci
Col mouse le informazioni di risulta

Nessuna traccia di esistenza
Nessun programma di futuro
Il segno del rossetto sulla cuffia
L’incerto in tasca a farmi scudo e perno

Non posso neanche perdermi e fantasticare
Chattare come fanno molti sul luogo del lavoro
Riprendermi un pezzetto di erotismo
Nel grigio del container del lavoro

Se muovo le mie gambe sotto il piano
Non è per essermi eccitata e inumidita
Per le frasi dolcissime e straziate
Di un amico di tasti che mi invita

E’ solo perché qui non posso andare
Neanche a fare la toletta
Senza che questo sia permesso e consentito
Da un kapò triste che riprende e che trasmette

I numeri a un padrone travestito
Da tabellone anonimo svestito dell’udito

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