LA DONNA TIPO "NOVECENTO"

ritratto di Ilaria Ruggiero
Recensioni

Cassinari

Un divertente itinerario si snoda attraverso l’evoluzione dell’illustrazione ‘rosa’ del Novecento.
Una deliziosa esposizione dedicata al mondo della stampa periodica italiana dagli anni ’10-’20 fino ai ’60-’70, il cui soggetto principale è la donna.
Un motivo che sembra anticipare le contemporanee tendenze della comunicazione e della pubblicità: l’uso del corpo e del volto femminile per catturare l’attenzione, lo sguardo e l’interesse del lettore.
Dagli albori della società di massa e dalla diffusione dei giornali, vignette, stampe, immagini a corredo di libri, pubblicazioni e cartelloni, incessantemente segnati dalle seducenti movenze del corpo femminile in trasformazione lungo tutto il secolo.
Il percorso inizia dagli anni ’10 con le opere originali di autori come Brunelleschi, Yambo, i Scarpelli,  (per citarne alcuni) e prosegue con il fiorire delle numerose riviste al femminile, Novella e Il Dramma. Troviamo le donne di Amaldi, di Bebi Fabiano, di Mateldi, di Albert e Ventura. Dal primo dopoguerra ecco le illustrazioni di Molino, di Nanni e le rivoluzioni del colore di Jacono e Golia. In un climax ascendente di sensualità, il percorso si chiude con l’icona dell’indipendenza femminile prodotta dalle mani di Crepax: Valentina.
Donne belle e seducenti, pin-up, dive ed eroine, ma anche donne della ‘porta accanto’, bellezze furtive, cinematografiche e futuriste, in bianco e nero e a colori, intriganti e sbarazzine.
La mostra non vuole essere solo una riflessione sul rapporto tra il mestiere di illustratore e la divulgazione di riviste di moda, satira, umorismo e attualità prodotto dall’editoria milanese; non vuole essere nemmeno solo retrospettiva sulla rappresentazione della donna, ma si propone la messa in luce, o, se vogliamo, con un gioco di parole, l’illustrazione, di un percorso di emancipazione, dell’evoluzione del costume, degli usi e dei modi di una donna attenta, presente e flessibile, agile e svelta, abile soprattutto a destreggiarsi nella metropoli contemporanea.

Ilaria Ruggiero

 
                     Albertarelli                                                                    Tabet



Fino al 24 giugno
SPAZIO MAZZOTTA
Foro Buonaparte 60, Milano
Info: 02 45498776