NICHILISMO

ritratto di Leonardo Pazienza
A-Poesia


Per scrivere è necessario starne fuori.
Dentro è come il putrido e gli organi interni
le relazioni che fanno il mondo.
Siamo già morti, direbbe.
Al primo sguardo cosciente, è solo morte
e fetore.
Per ogni dio inventato e divorato dal nichilismo
che si fa sangue linfa e carne.
La mia religione senza albero e senza essenza.
Così in poesia tendere la mano all'assoluto che
rantolante si fa solo dopo.
Stanne fuori.
Seduta sull'albero e il deserto attorno,
L'uomo che si impara e disprezza e sottrae e
svilisce al solo cospetto di un esterno ideale.
io romantico e potente dietro il sipario
di questa sciocca e apollinea condizione,
io nouvel Dionisio asserragliato nel vizio
e divenuto terra per dispetto,
la maschera di te ancora dormiente
seduta sull'albero e intorno il deserto.

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