Gli amanti smemorini

ritratto di maiko dirtyinbirdland
A-Poesia

Le mani si preparano
A contendere il nuovo all’abitudine

Delle stoviglie dei cassetti
Dello scrittoio del terrazzo

Quella maison che abbiamo reso
Al riso tutti i giorni

Abitata ogni giorni dei fantasmi
Del futuro e dell’incerto

Teatri cinesi d’ombre i nostri corpi
Giovani e potenti

Il seno mio succhiato il sesso tuo
Svegliato dei rumori del mattino

Il pranzo la domenica
I peperoni sui fogli di giornale

Il miele millefiori nello yogurt
Le contese nella conca del divano

E quella fitta che attraversa
Mentre mi dici immemore mi terrai stretto, vero?

Ed io che ti rispondo che immemori
Saremo due vecchietti

Che rubano alla casa
La gelosia degli abitanti un tempo desti

E infine insieme accoccolati
Nell’amoroso riposo del non senso

Due grucce rivestite di colore
Aggrovigliate e appese sul balcone

Bandiere di stupore
Sguardi perduti e conquistati 

Dall’incanto per cui niente è per niente

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