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   Giovedi, 09 Settembre 2010



Interno di narcolettica

ritratto di narcolettica

blue blues

A-Poesia
Con i tentacoli atrofizzati,
atroci fruste,
perché braccia senza abbraccio,
infranto,
in picchiata verso te

scelgo

un ricordo acido santissimo in bocca,


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ritratto di narcolettica

Solo per te. E solo per te.

A-Poesia
Imbarazzante abbastanza
per cavarne righe sonnambule,
non brave ragazze,

e una tenia tenaglia
che mi stringe la pelle al costato,

impaglia le iridi,


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ritratto di narcolettica

Anita

A-Poesia
Al rogo strega,

o peggio,

allora non esisto affatto.



Ma questo sale
è dolce ad ascoltarlo,

e io non smetterò ora


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ritratto di narcolettica

Sono quello che vuoi. E poi ci sono io.

A-Poesia
Thee is not you,

che resti appesa
(mi guardi verde con occhi chiusi)
all’attesa

di un bacio o forse.



And you is not thee,


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ritratto di narcolettica

In-versa/i

A-Poesia
Con la coda tagliata,
e non solo,
esasperata, 
dalle lame tiranne del mattino,

vorrei parlarti di quel buco nero
che viene dopo te,
per riempirlo di parole


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ritratto di narcolettica

poesia genereamore

A-Poesia
Vorrei dirti
perché non smetterò di muovermi deforme
in quel neo al mercurio
che ti sei infilzato la bocca
a intralciare il primo bacio.
Ma per farlo dovrei


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ritratto di narcolettica

La caduta, una lavatrice, le due orfanelle.

A-Poesia

La lavatrice è immaginaria,
si apre dall'alto che mi fa male l'osso poco sacro,
ed è fatta su misura per forza.

La caduta dicevo è vera,
soprattutto se arriva il temporale,
sentenziano i vecchi e to be going to;

io poi volevo esserlo
- però quella che sentenzia -
ma solo per nascondere
le barbie che sorridono sempre sugli scaffali.

Le due orfanelle invece
(una sottile che le si vede il cuore pigolare nel seno piccino,
l'altra coi fianchi gonfi di schizofrenico torpore)
viziano la stanza
di conati spessi divisi diviso 2;

però un po' anche la scaldano,
sicuramente più della primavera inoltrata,
che già fa quasi buio presto
e io non me ne sono neppure accorta.



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ritratto di narcolettica

Ofelia scellerata

A-Poesia
Se mi divincolo dalle tue labbra
è perchè quando cado da quell’altezza
mi rompo con facilità
- forse sono i tacchi a confonderti -.
Allora resto a galleggiare


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ritratto di narcolettica

Questa l'hai scritta tu

A-Poesia
Sono venuta a cercarti
su spiagge di neve,
e tu aspettavi
che ti parlassi a lungo
di questa piccola agonia
che è la mia voglia di continuare a vivere
nonostante.


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ritratto di narcolettica

ripongo la sedia

A-Poesia
Ho scelto
di farmi tormentare le tempie esauste
appese al cappio di parole presuntuose
che assomigliano
a persempre,
forseamore,
nonèsesso.


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